| Rassegna Stampa |
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sabato 9 ottobre 2004 |
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VIGILI, un compleanno per ricordare il lavoro svolto, ma anche per ... |
| di PIERO MACCHIONI |
| ... non
dimenticare che a Roma mancano almeno mille agenti. È stato proprio il
comandante del Corpo, Aldo Zanetti, a ricordare i numeri alla platea
intervenuta ieri in Campidoglio per il 134° anniversario della
Municipale. «Abbiamo una carenza di organico di oltre mille unità», ha
detto. E anche il sindaco Veltroni ha voluto parlare dell’organico: «A
Roma 6.500 vigili svolgono un lavoro egregio, a Milano sono 3.400 per un
territorio che è un ottavo del nostro, quindi noi in proporzione dovremmo
avere oltre 26 mila vigili. Esiste il problema dell’adeguamento del
Corpo. Anche a livello nazionale non ci si rende conto dell’importanza
della polizia amministrativa e dunque - rivolgendosi al Governo - sono
costretto a riproporre il riconoscimento di questa specialità romana».
In città infatti i vigili hanno dovuto affrontare in un anno 319
manifestazioni e grandi eventi, derivanti proprio dal ruolo di capitale
d’Italia. Un ruolo cui non corrisponde un adeguato contributo da parte
dello Stato, ha fatto notare Veltroni. Il primo cittadino ha poi
annunciato l’intenzione di voler trasferire tutto quello che riguarda la
manutenzione del XII Dipartimento ai singoli comandi, cosicché ai vigili
competano direttamnte risorse. Prima di lui avevano parlato anche il
presidente del Consiglio Comunale Mannino, e il prefetto Achille Serra,
che ha sottolineato «Ho notato il cambiamento di stile del corpo dei
vigili urbani che in questi anni sta conquistando il rispetto e la stima
dei cittadini». Commenta però Gabriele Di Bella del Sulpm: «I
cittadini si sono avvicinati perché i vigili hanno cominciato a
denunciare le incongruenze: l’elicottero che non vola da gennaio, il
flop dei palmari costati 3 miliardi di lire ma che hanno fatto solo 4 mila
multe, la politica degli ausiliari che fanno le contravvenzioni di
nascosto». I NUMERI — Il primo campo d’impiego della municipale è la strada. Zanetti ha fornito un bilancio, attraverso le cifre raccolte tra il primo luglio 2003 e il 30 giugno scorso: «Alla sensibile diminuzione degli incidenti, 9 mila in meno a Roma rispetto all'anno precedente la riforma della patente a punti, non è corrisposta una diminuzione degli incidenti mortali, il cui numero è rimasto più meno uguale. Questo vuol dire che adesso hanno più rispetto del codice della strada coloro che hanno timore di perdere punti sulla patente». La Municipale, nel medesimo periodo, ha poi riscontrato 1.319.640 infrazioni nell’accesso alla Ztl, 934.618 divieti di sosta, 113.202 automobili passate col rosso, 55 mila automobilisti sopra i limiti di velocità, 11.974 senza cinture, 69.574 alla guida col telefono cellulare in mano, 50.499 veicoli rimossi per intralcio al traffico, 10.333 mancate revisioni, 7.238 veicoli senza assicurazione e persino 12.172 romani in motorino senza casco, cioè 33 al giorno. INCIDENTI — Negli ultimi 12 mesi i vigili hanno registrato 47.381 incidenti stradali, che hanno fatto 24.329 feriti e 176 morti, praticamente uno ogni due giorni. Sono stati coinvolti 83.363 veicoli (circa 60 mila auto e 16 mila due ruote) ma anche 168 biciclette. Sono 2.432 i pedoni investiti, quasi sette ogni giorno. Tra le strade urbane più pericolose al primo posto c’è la via Cristoforo Colombo con 1.002 incidenti, poi la Casilina con 931, la Tiburtina con 848, la Prenestina con 779 quindi Tuscolana e Nomentana. ALTRE ATTIVITÀ — Gli agenti in 12 mesi hanno riscontrato 5.568 violazioni delle leggi di commercio in sede fissa, compilando 11.989 verbali di sequestro merci ed eseguendo 1.523 determinazioni dirigenziali di chiusura. Nel campo dell’edilizia sono state accertate 2.350 violazioni, 923 sono i manufatti sequestrati e 87 le demolizioni o gli sgomberi effettuati. Infine, per quanto riguarda la sicurezza: 5.187 controlli e interventi sui nomadi, 3.054 tra gli extracomunitari e 1.522 interventi a tutela di minori. A fine cerimonia, ieri, sono stati premiati con un attestato di benemerenza i vigili che si sono contraddistiniti nell’ultimo anno mentre l’encomio solenne del sindaco, un importante riconoscimento, è andato poi ai due vigili urbani più conosciuti: Ivan Bianco e Giorgio De Angelis, i due agenti della polizia municipale che con il loro intervento hanno permesso di individuare Luciano Liboni. |